"Un Paese è sviluppato non quando i poveri posseggono automobili, ma quando i ricchi usano mezzi pubblici e biciclette" Gustavo Petro, sindaco di Bogotà.
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Torna anche quest'anno il 5 per mille dell'Irpef al mondo del no-profit e del volontariato. Un modo in più per sostenere anche le nostre attività... senza spese, basta indicare il codice fiscale del Circolo: 95016700106 e mettere una firma nello spazio riservato alle associazioni.

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Ciclovia De Ferrari - Boccadasse

cdfSono quasi terminati i lavori della ciclovia De Ferrari - Boccadasse, manca ancora un po' di segnaletica verticale costituita per lo più da segnali di direzione ed ancora qualche attraversamento ciclabile ma sostanzialmente è riconoscibile sul territorio. Abbiamo pertanto provveduto ad inserirla in Open Street Map e la si può consultare qui. Perchè la chiamiamo ciclovia e non pista ciclabile?

Perchè è un insieme di interventi diversi che vanno dalle piste ciclabili in corsia riservata, alle ciclopedonali, alle strade a basso traffico, alle aree pedonali, alle zone 30, alle nuove bike lanes. La ciclovia costituisce il primo passo della rete ciclabile d'emergenza che il comune ha dichiarato di voler fare. Presto si aggiungerà anche il segmento De Ferrari - Sampierdarena ed infine il De Ferrari - Marassi. Ma cos'è una rete ciclabile d'emergenza? E' un corridoio per la mobilità destinato alle forme di mobilità alternative lungo tutte le principali direttrici urbane, in modo da convogliare su queste le quote di mobilità che si perderanno dal trasporto pubblico, almeno nelle parti più congestionate delle città. E' indubbio che con l'emergenza Covid molti abbandoneranno il mezzo pubblico. Se anche solo il 10% dei 369.000 utenti che ogni giorno usano i mezzi AMT a Genova dovessero decidere di non tornare all’utilizzo dei mezzi pubblici, ci troveremmo improvvisamente per strada 37.000 auto o moto in più oltre a quelle che già “normalmente” affollavano le strade. La bici e la micromobilità elettrica possono essere la soluzione. Le linee tracciate su strada forniscono la legalità della rete a norma del codice della strada. Cosa non è la rete d'emergenza? Non è una rete dove andare a divertirsi in bici, non è uno svago per le famigliole. Per quello ci penserà il Biciplan che dovrebbe essere approvato entro fine anno e che prevederà la rete ciclabile strutturata che non si costruisce certo in una notte.

   
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