"Un Paese è sviluppato non quando i poveri posseggono automobili, ma quando i ricchi usano mezzi pubblici e biciclette" Gustavo Petro, sindaco di Bogotà.
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Cosa bisogna fare per rendere il servizio treno + bici efficiente in Liguria?

252891037 4481712261942547 2286912857247752790 nE' al domanda che ci hanno posto in Consiglio Regionale durante un'audizione su questo argomento, ecco quello che abbiamo risposto:

Partiamo innanzitutto dall’accesso delle bici alle stazioni e la movimentazione delle bici all’interno di queste

Le stazioni ferroviarie devono essere facilmente raggiungibili in bici. Quando si fa un intervento infrastrutturale nell’ambito della RCL bisogna sempre pensare come collegarlo con le stazioni ferroviarie.

Le scale di tutte le stazioni, esempio quelle che raggiungono i marciapiedi dei binari, devono essere dotate di canaline (fig. 1) che agevolano lo scorrimento delle bici lungo i gradini. Si evidenzia che con l’avvento delle e-bike, molto più pesanti delle bici muscolari, il problema dell’accesso ai binari si è fatto più stringente. Dove ci sono gli ascensori e la bici riesce a stare con le ruote a terra consentire l’utilizzo di questi. Rimuovere i divieti esistenti in alcune stazioni (fig. 2). Dove gli ascensori non ci sono ancora ma sono in progettazione, costruire degli ascensori sufficientemente grandi da consentire l’accesso ai binari con la bici. Spesso è sufficiente costruirli rettangolari anziché quadrati.

Nelle stazioni più grandi, spesso dotate di locali inutilizzati, prevedere l’inserimento di velostazioni ovvero punti di noleggio/deposito/riparazione delle bici sull’esempio delle migliori realtà europee nel campo della mobilità ciclistica.

In alcune stazioni, ad esempio a Genova Nervi, sono presenti cartelli di divieto di accesso alla bici (fig. 3) che possono disorientare il cicloturista, specialmente se straniero. Questi cartelli vanno sostituiti con altri che consentono l’accesso con bici a mano solo da parte di persone munite di biglietto ferroviario (fig. 4).

Veniamo poi ai treni.

E’ necessario prevedere almeno un posto bici ogni 30 passeggeri seduti. Numero assolutamente alla portata dei nuovi materiali ferroviari rock e pop in circolazione in regione grazie alla modularità degli spazi. Notiamo invece che ad esempio i treni rock che erano stati presentati come treni in grado di trasportare 18 bici da noi ne trasportano la metà in tre spazi da tre bici ciascuno posti davanti a tre sedili (fig. 5). In altre regioni questi spazi hanno una diversa configurazione, ovvero al posto dei tre sedili troviamo un altro spazio bici (fig. 6).

Il documento integrale con le figure riportate nel testo lo potete scaricare qui.

   
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