"Un Paese è sviluppato non quando i poveri posseggono automobili, ma quando i ricchi usano mezzi pubblici e biciclette" Gustavo Petro, sindaco di Bogotà.
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Rete ciclabile d'emergenza. Ecco il progetto dettagliato presentato al comune di Genova

bici deffe

Il 2 maggio 2020 FIAB Genova e Confprofessioni Liguria hanno consegnato al comune di Genova una proposta di rete ciclabile d'emergenza, vedi comunicato stampa. Ecco nel dettaglio quanto presentato:

I principi irrinunciabili che ispirano questa proposta sono i seguenti:

  1. lo spazio per la mobilità dolce non deve togliere spazio ai pedoni e ai mezzi pubblici, ma deve essere ricavato dalle aree attualmente occupate da auto e moto in sosta o in marcia

  1. la condivisione degli spazi per la mobilità dolce può essere solo tra mezzi omologhi, quindi biciclette muscolari, biciclette elettriche e monopattini. Non si possono far condividere spazi dedicati a proteggere chi si muove con questi mezzi con le moto - con motore tradizionale o elettrico, perché nulla cambia in merito a velocità, ingombro, pericolosità e incidentalità di questi mezzi

  1. in moltissimi casi gli interventi sono possibili semplicemente applicando le norme tecniche del codice della strada, in alcuni casi sarà opportuno introdurre i cambiamenti normativi richiesti da ANCI purché garantiscano:

    • l’inviolabilità degli spazi da parte dei mezzi motorizzati

    • la sicurezza di chi usa questi spazi

I vantaggi e punti di forza della rete si possono identificare in:

  1. la riduzione della larghezza della carreggiata stradale consente di ricavare spazi per le persone che si muovo a piedi e in bicicletta, riduce la velocità delle auto e impedisce la sosta in doppia fila, pericolosa per la circolazione. Oltre a ciò, la riduzione dello spazio per le auto, in molti casi può consentire anche di recuperare aree per ampliare gli spazi esterni degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande

  1. La rete ciclabile di emergenza è sì temporanea, ma deve essere realizzata pensando alla futura rete ciclabile cittadina: se le persone iniziano a muoversi lungo queste direttrici con la bicicletta, potranno continuare anche in futuro ad usare questo mezzo per i loro spostamenti quotidiani, la rete quindi potrà essere consolidata progressivamente attraverso interventi regolamentari e infrastrutturali stabili e normativamente adeguati.

 

I criteri di scelta degli interventi possono essere ricondotti ai seguenti:

corsia ciclabile laddove la corsia carrabile è doppia o larga a sufficienza: riduzione larghezza a 3 o massimo 3,5 m di corsia carrabile e introduzione di corsia ciclabile (se bidirezionale minimo 2,5m di larghezza, se monodirezionale 1,7m oltre ad eventuale spazio distanziamento auto in sosta - vedasi immagine)
limite 30/zona 30 nelle aree residenziali e dove non è possibile realizzare le corsie ciclabili: introduzione del limite 30, propedeutico alla realizzazione di una vera zona 30
lanterna semaforica per bicicletta integrazione semaforica per transito bicicletta, precedenza alla bici in caso di incrocio con auto
attraversamenti ciclabili integrazione attraversamenti pedonali con segnaletica ciclabile o realizzazione attraversamenti ciclabili
casa avanzata negli incroci, ai semafori introduzione della c.d “casa avanzata”
segnaletica dedicata segnaletica verticale o orizzontale per consentire il transito bici, segnaletica orizzontale non solo in sede di intersezione, ma per avvisare gli automobilisti che lungo la strada potranno trovare biciclette
uso corsie bus possibilità per le biciclette di transitare nelle corsie tpl
doppio senso ciclabile possibilità per le biciclette di transitare in entrambi i sensi in strade a senso unico automobilistico


La rete proposta è riportata su carte dettagliate divise per municipio o gruppi di municipi contigui. Cliccando sui marcatori stellati appare l'intervento suggerito per quel tratto. Ecco i link alle mappe:

Municipio 1 - Centro Est

Municipi 2 e 6 – Centro Ovest e Medio Ponente

Municipi 3 e 4 – Bassa Val Bisagno e Media Valbisagno

Municipio 5 - Val Polcevera

Municipio 7 – Ponente

Municipi 8 e 9 - Medio Levante e Levante

 

 

   
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