"Un Paese è sviluppato non quando i poveri posseggono automobili, ma quando i ricchi usano mezzi pubblici e biciclette" Gustavo Petro, sindaco di Bogotà.

Profilo del Circolo

Gruppo in vacanza in GermaniaBicifestazione in cittàBenvenuti nel sito Web del Circolo Amici della Bicicletta di Genova, associazione cicloecologista che si batte per un uso ecocompatibile dei mezzi di trasporto.

Il Circolo Amici della Bicicletta nasce nel 1987 da un progetto del Circolo Nuova Ecologia della Legambiente genovese. Attorno all'idea dello sviluppo della bici come mezzo alternativo di trasporto per gli spostamenti quotidiani in città e per il tempo libero si ritrovano numerose persone che sulla scia delle criticità emerse in quegli anni sul traffico automobilistico portano avanti numerose iniziative per trovarvi un'alternativa.

Nel 1989 Il Circolo partecipa alla fondazione della FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, della quale ne fa tutt’oggi parte condividendone gli obiettivi e le battaglie per ottenere interventi e provvedimenti a favore della circolazione sicura e confortevole della bicicletta e, più in generale, per migliorare la vivibilità urbana.

Oggi il Circolo è un’associazione di promozione sociale ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n.383 e della legge regionale della Liguria 6 dicembre 2012, n.42 che svolge attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto delle libertà e dignità degli associati, secondo principi di democrazia ed uguaglianza. Scopo dell'Associazione è in particolare:
Favorire, attraverso la promozione dell'uso della bicicletta, una società basata su di un equilibrato rapporto uomo natura, per un modello di sviluppo fondato sull'uso appropriato delle risorse naturali ed umane e per la difesa dei consumatori e dell'ambiente, per la tutela delle specie animali e vegetali, del patrimonio storico e culturale, del territorio e del paesaggio. 

 

I nostri obiettivi

 

Dall'articolo terzo dello statuto: Al fine di perseguire gli scopi istituzionali, l'Associazione si avvale in modo prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti e può organizzare attività quali:
1. promuovere e sviluppare l'uso della bicicletta quale mezzo di trasporto semplice, economico ed ecologico;
2. proporre la realizzazione di strutture, infrastrutture, provvedimenti e politiche che facilitino ed incentivino la diffusione e l'uso della bicicletta;
3. proporre provvedimenti per la moderazione del traffico e per la sicurezza stradale, in particolare nei riguardi di ciclisti, pedoni e disabili; avanzare proposte per la risoluzione dei problemi legati alla mobilità; criticare i danni ambientali e sociali causati dall'uso improprio del mezzo privato a motore; promuovere un'azione culturale ed elaborare proposte concrete in tal senso;
4. promuovere iniziative e proporre la realizzazione di strutture idonee per un ambiente, sia naturale che urbano, più pulito, più vivibile e che favorisca le relazioni sociali; promuovere un'azione culturale ed elaborare proposte concrete in tal senso;
5. promuovere l'uso della bicicletta anche nel tempo libero, con modalità escursionistiche, per valorizzare gli aspetti culturali, ambientali e storici del territorio e, inoltre, come occasione di socializzazione tra le persone, organizzando forme di consulenza diretta ai cittadini, organizzando corsi finalizzati allo scopo e patrocinando manifestazioni, gite, raduni e viaggi in bicicletta che non abbiano carattere di competizione; utilizzando per gli spostamenti dei partecipanti e il trasporto delle biciclette mezzi collettivi di trasporto preferibilmente su rotaia, ricorrendo all'auto privata solamente in casi eccezionali; studiando, pubblicando o realizzando percorsi ed itinerari cicloturistici; promuovendo altre iniziative utili per realizzare tale finalità;
6. elaborare, autonomamente o su incarico di enti pubblici ed organismi privati, studi e ricerche, piani di fattibilità, progetti di percorsi ciclabili o altre strutture e provvedimenti utili per realizzare le finalità di cui ai punti precedenti;
7. editare riviste ed altre pubblicazioni periodiche e non periodiche, utili per realizzare le finalità dell'associazione;
8. promuovere ed organizzare ogni forma di volontariato dei cittadini, soci e non, al fine di salvaguardare e/o recuperare l'ambiente naturale, i beni culturali e i mezzi di trasporto a propulsione umana quali biciclette e affini.
9. svolgere attività di manutenzione, pulizia e custodia di aree verdi, beni monumentali e/o culturali, parchi giochi, piste ciclabili, giardini pubblici con annessi impianti sportivi e di svago pubblico, spiagge, coste ed ambienti naturali;
10. organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale, il risanamento di strutture urbane, il recupero di sentieri e percorsi ciclabili, il rimboschimento, il recupero di terre incolte, il dinsiquinamento di zone agricole ed industrializzate, il recupero di biciclette;
11. organizzare riunioni, seminari, dibattiti e convegni; redigere e diffondere studi tramite pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione; promuovere rapporti in Italia ed all'estero con Enti ed associazioni, cooperative e movimenti organizzati;
12. promuovere ed organizzare attività commerciali e produttive marginali volte al perseguimento degli scopi sociali quale ad esempio la vendita di gadget e materiale informativo, il noleggio di biciclette o la vendita all'asta di biciclette recuperate in occasione di manifestazioni ed iniziative di promozione dell'uso della bici, la somministrazione di alimenti e bevande in occasione di cicloraduni, manifestazioni, celebrazioni e simili a carattere occasionale;
13. assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi compresa la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere ovvero la promozione e/o la partecipazione in altre associazioni e fondazioni che siano giudicate necessarie od utili per il conseguimento delle proprie finalità.


 

Il Circolo è costituito come un'Associazione di Promozione Sociale iscritta al Registro Regionale, parte B, codice alfanumerico ASS/GE/004/2014 come articolazione territoriale di Legambiente Liguria e aderisce a Legambiente Onlus e FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus

Ma il Circolo non fa solo questo, si occupa anche di salvaguardia dei diritti del ciclista. Moderazione del traffico motorizzato, sviluppo del treno + bici, realizzazione di piste ed itinerari ciclabili, sono solo alcune delle iniziative in favore della ciclabilità poste in essere dall'Associazione. Tutti coloro che intendono avvicinarsi al mondo della bicicletta non agonistica sono benvenuti nel Circolo. Riceveranno i consigli giusti per un nuovo stile di vita, rispettoso dell’ambiente e del proprio fisico, e diventeranno consapevoli che la bicicletta ha la stessa dignità degli altri mezzi di trasporto.

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