"Un Paese è sviluppato non quando i poveri posseggono automobili, ma quando i ricchi usano mezzi pubblici e biciclette" Gustavo Petro, sindaco di Bogotà.

I Laghi di Avigliana e le ciclostrade del Pinerolese

I Laghi di Avigliana e le ciclostrade del Pinerolese

Una cicloescursione di tre giorni da Torino ai Laghi di Avigliana, dai Laghi di Avigliana al Pinerolese e quindi con ritorno a Torino.

AUTORE: Circolo Amici della Bicicletta - Genova

DIFFICOLTA’ : abbastanza facile

PERCORRIBILITA’: da primavera ad autunno

LUNGHEZZA: 144 Km. in tre tappe su fondo misto.

BICI CONSIGLIATE: Mountain Bike o bici ibride.

TEMI DI INTERESSE: paesaggistico e naturalistico

BIBLIOGRAFIA e/o CARTOGRAFIA:

1.    carta 1: 50.000 Istituto Geografico Centrale – Torino Pinerolo e Bassa Val di Susa.

INFO: Circolo Amici della Bicicletta - Genova - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

INTERMODALITA’: il punto di partenza e di arrivo dell'itinerario si trova alla stazione FS di Torino Porta Nuova ben servita da diversi treni che espletano il servizio di trasporto bici.

DESCRIZIONE:

Prima tappa Torino - Lago grande di Avigliana km 46

Usciti dalla stazione di Torino PN si svolta a destra in Corso Vittorio Emanuele II e si raggiunge in meno di un km l'argine del Fiume Po ed il Parco del Valentino. Si entra nel parco alla nostra destra e ci si immette nel lungo fiume ciclopedonale che si risale seguendo la segnaletica che indica il percorso per Le Vallere. Superiamo il Castello del Valentino ed il Borgo Medioevale. Giunti alla confluenza del Torrente Sangone nel Fiume Po si attraversa il torrente e si entra nell'area attrezzata Le Vallere. Si percorrono gli sterrati lungo gli ampi prati dell'area attrezzata allontanandosi dalle sponde del Po fino a raggiungere Cascina Le Vallere sede del Parco del Po Torinese. Superata la cascina ci si dirige verso un cavalcavia munito di scivoli per bici che ci consente di superare abbastanza agevolmente Corso Trieste. Dopo Le Vallere si seguono i segnali per Stupinigi. Siamo nel quartiere periferico di Mirafiori. La pista procede un po' su marciapiede un po' su strada aggirando diversi isolati. Lambisce il Giardino Colonnetti, passa accanto al Mausoleo della Bella Rusin, moglie morganatica di re Vittorio Emanuele II e raggiunto nuovamente il Sangone lo attraversa su di un bel ponte ciclopedonale. Dall'altra parte c'é il boschetto di Nichelino. Il nostro percorso lo attraversa fino a raggiungere le ultime case di Nichelino. Seguendo sempre la segnaletica si supera la tangenziale con un cavalcavia munito di ciclopista. Al di là del cavalcavia si raggiunge la SS 23 che si attraversa con semaforo ciclabile. Già dal cavalcavia si può scorgere lontana sulla nostra sinistra la Palazzina Reale di caccia di Stupinigi sormontata dal classico cervo di bronzo. Attraversata la SS 23 si prosegue a sinistra verso la Palazzina Reale. Volendo si può fare una sosta per visitare gli appartamenti reali ed il parco. Tenere però presente che si ripasserà di qui il terzo giorno. Da Stupinigi, attraverso un varco ciclopedonale tra le cascine, si passa in mezzo ad un campo e si perviene a Borgaretto. Si attraversa questa località e ci si porta verso il cimitero (chiedere). Il cimitero si trova sulla nostra destra verso il Torrente Sangone. Dal cimitero incomincia la Greenway del Sangone che ci porterà fino a Sangano seguendo il corso d'acqua ora sulla sponda destra ora su quella sinistra. La Greenway inizia un pò in sordina su fondo sterrato e tra orti e campo nomadi ma superato Beinasco diventa una bella pista ciclabile asfaltata che procede fra prati e boschetti popolati da numerosi conigli selvatici. Giunti al ponte per Rivalta di Torino occorre fare attenzione procedendo su ciclabile sulla sinistra allontanandosi dal corso d'acqua. Alla fine della pista si attraversa la strada sulla destra per proseguire diritti su stradina tranquilla. Ad un certo punto riprende la ciclabile che costeggia il torrente. Qui la valle si restringe, alla nostra sinistra abbiamo le prime vette delle prealpi, alla nostra destra c'é la collina morenica di Rivoli Avigliana formata dallo stesso ghiacciaio che ha dato origine ai Laghi di Avigliana. La pista si interrompe presso il ponte che mette in comunicazione la strada che scende da Villarbasse con Sangano. Si svolta a sinistra verso Sangano per poi svoltare a destra sulla prima via che troviamo. La strada ci consente di pedalare ancora un poco in tranquillità. Non si può, infine, fare a meno di immettersi sulla SS 589 che va seguita per circa 3 km fino al Santuario di Trana. Superato il santuario si evita la prima deviazione sulla sinistra per Giaveno per seguire invece la seconda stradina sempre sulla sinistra. Bisogna fare attenzione in tutto il tratto della SS 589 percorso e nella svolta a sinistra nella stradina perché qui le auto procedono molto velocemente. La stradina imboccata ci fa pedalare nuovamente tranquilli anche se in salita. Alla nostra destra abbiamo la conca che ospita i laghi di Avigliana che noi raggiungeremo dall'alto per evitare le strade trafficate. Superiamo le case di Udrito ed andiamo sempre diritti, raggiungiamo finalmente in discesa Cordero. Da Cordero la strada diventa sterrata e raggiunge l'area attrezzata sulla sponda sud del Lago Piccolo di Avigliana. Si entra dentro l'area e si percorre tutta la sponda ovest del lago seguendo un bel sentiero ciclopedonale segnalato. Il sentiero fa immettere in una strada sterrata dove piu' avanti si trova un capanno per l'avvistamento dell'avifauna. Lo sterrato sale a raggiungere la strada per Giaveno che va imboccata sulla destra in discesa per svoltare subito a sinistra su stradina che costeggia il Lago Grande di Avigliana. In breve si arriva nei pressi di Borgata Grignetto dove c'é l'hotel Chalet del Lago e l'omonimo ristorante, ottimi punti tappa per la notte.

 

Seconda tappa Laghi di Avigliana - S. Secondo di Pinerolo km 48

Si segue il tratto terminale di percorso del giorno precedente fino a Cordero. Superato il borgo e risaliti in quota, si svolta a destra su sterrato in leggera salita. Lo sterrato fa scavalcare la collina e diventato asfalto giunge sulla provinciale per Giaveno che si imbocca per un breve tratto a destra. Al primo bivio si svolta a sinistra passando con saliscendi fra tranquille borgate. Si segue il percorso Pogolotti - Colpastore - Mad. Del Bussone - Gischia e si arriva nei pressi del ponte sul Sangone. Si supera il torrente con il ponte e si segue la strada asfaltata per Trana. Al secondo bivio sulla destra si svolta in salita per Cumiana. Incomincia così la breve ma abbastanza impegnativa ascesa alla Colletta. Arrivati in cima si entra nel Pinerolese. Con una veloce discesa si giunge a Cumiana. Da lì alla ciclostrada per Pinerolo sono pochi km. Consigliamo di arrivarci con stradine alternative che corrono a destra della provinciale seguendo il percorso Truc Ballario - Arsenale - La Trinità - Pieve - Madonna della Neve. Da quest'ultima località passa la bellissima ciclostrada Pinerolo - Piossasco, noi la percorreremo a destra fino a Pinerolo. Si tratta di un percorso misto in parte su pista ciclabile ed in parte su strade secondarie riservate a bici, residenti e conduttori di fondi. Pinerolo viene attraversata in tutta la lunghezza del suo centro storico. Dalla caserma dei Carabinieri si prende ciclabile che fa attraversare i canale si svolta a destra per poi attraversarlo su primo ponte e portarsi sulla strada per S. Secondo di Pinerolo che si imbocca sulla sinistra scavalcando la SS 23 e superando il ponte sul Chisone. Giunti dall'altra parte si può raggiungere direttamente S. Secondo con meno di 2 km oppure si pedala ancora un po' sulla sinistra seguendo il percorso segnalato dell'anello di S. Secondo. Pernottamento e cena presso l'hotel San Secondo situato nel centro del paese ed aderente ad Albergabici.

 

Terza tappa S. Secondo di Pinerolo - Torino km 50

Da S. Secondo si ritorna a Pinerolo dove si ripercorre l'itinerario nel centro storico del pomeriggio precedente. Usciti dalla città alla rotonda di via Martiri del Ventuno si sottopassa la ferrovia sulla destra e si prosegue seguendo i segnali della ciclostrada verso Stupinigi. La ciclostrada é abbastanza ben segnalata e consente di raggiungere il parco della Palazzina Reale di caccia procedendo quasi sempre su viabilità minore. Il percorso procede in leggera discesa costeggiando prima un canale e zigzagando poi fra i campi coltivati. Si attraversano i paesi di Piscina e Volvera e dopo S. Dalmazzo, costeggiata per un poco l'autostrada, si svolta decisamente a destra entrando così nel parco di Stupinigi dalla Cascina Parpaglia. Il parco viene attraversato in tutta la sua lunghezza seguendo sempre i segnali della ciclostrada. Ottimo punto di sosta per il pranzo al sacco i prati dell'area attrezzata in fondo a destra. Proseguendo il nostro pedalare attraversiamo la provinciale per Orbassano ed in breve giungiamo a Borgaretto, dove abbiamo imboccato la Grennway del Sangone il primo giorno del nostro viaggio. Da lì a Torino si seguirà la stessa strada seguita nella prima tappa.

ULTERIORI INFORMAZIONI:

  1. Ultimo collaudo effettuato sull’itinerario da Romolo, Serena e Stefano dal 9/4/2007 all'11/4/2007.
  2. Pernottamenti consigliati:  

AVIGLIANA: Hotel Chalet del Lago - via Monginevro, 26 - tel. 0119369225 - fax. 0119369281  - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    - www.hotelchaletdellago.it

SAN SECONDO DI PINEROLO: Hotel San Secondo - via Roma, 1 - tel. 0121503101 - fax 0121501030 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -http://www.hotelsansecondo.it/

 © 2007, il presente itinerario è proprietà della Fiab Federazione Italiana Amici della Bicicletta e del Circolo Amici della Bicicletta di Genova. Ne è consentita la riproduzione citandone la fonte.

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